Come scrivere un curriculum efficace

Il CV è uno strumento imprescindibile nel processo di ricerca di un lavoro e per poter avanzare nel vostro percorso di carriera. Non sempre è tuttavia chiara la differenza che intercorre tra un buon CV e un ottimo CV, e questo potrebbe essere il fattore determinante nel riuscire a garantirsi un colloquio e magari trovare il lavoro dei propri sogni. In questa scheda vi illustreremo come scrivere un CV.

Dopo aver letto questa sezione saprete:

  • Come scrivere un curriculum
  • Il formato migliore da adottare
  • Che cosa includere e che cosa escludere nello scrivere un CV
  • L’importanza di adattare il CV al proprio interlocutore.

 

Il formato di un CV vincente.

  • Il CV deve essere redatto in 2 pagine
  • La preparazione del CV si può organizzare raccogliendo le esperienze, le competenze e gli obiettivi raggiunti da cui poi selezionare le informazioni che soddisfino i requisiti della specifica posizione.
  • Inserite all’inizio i punti più in linea con la posizione per cui vi candidate, anche se meno rilevanti nel vostro attuale lavoro o se risalgono a qualche tempo fa.
  • Non sentitevi obbligati a inserire dati quali stato civile, numero di figli, ecc.
  • Un CV dovrebbe iniziare con una breve sintesi di voi stessi. Evitate i vari cliché i come “dotato di grande iniziativa personale”, “ottime attitudini al lavoro di squadra”, “innate capacità di leadership e comunicazione”: queste qualità possono infatti trasparire dai progetti realizzati descritti nel CV.
  • Ricordate che il recruiter trarrà parte delle sue domande dal CV che gli sottoponete.

 

Illustrate i risultati ottenuti.

  • Indicare semplicemente le posizioni occupate e le responsabilità non è sufficiente. È fondamentale spiegare con quanta competenza avete svolto il vostro lavoro attraverso i progetti realizzati e gli obiettivi raggiunti.
  • Qual è la differenza tra un risultato raggiunto e una responsabilità? Un risultato raggiunto è un’affermazione del valore aggiunto apportato ad un’azienda.

 

Sappiate fare marketing di voi stessi.

  • Descrivete sempre le vostre capacità e qualità parlando al presente (magari in questo momento non le state utilizzando, ma ciò non toglie che le possediate!).
  • Le caratteristiche positive che vi contraddistinguono devono risaltare sulla pagina. 
  • Il CV deve essere stampato su carta e ben costruito.
  • Il CV deve essere chiaro nella forma e nello stile: sembra ovvio, ma non tutti i CV si presentano così.
  • Siate obiettivi. Chiedete a una persona imparziale (non ad amici o familiari) di leggere il vostro CV. Tenete presente che potreste dover apportare delle modifiche prima della versione finale.
  • Non dimenticate le vostre capacità extraprofessionali. Possono esserci attività che svolgete nell’ambito personale che potrebbero avere un impatto sulla vostra idoneità a una particolare posizione.
  • Il CV deve anche spiegare brevemente qual è il vostro potenziale futuro. Se ad esempio state studiando per ottenere una qualifica professionale supplementare, fatelo presente.

 

CV: ordine cronologico o per funzione.

  • Lo stile maggiormente diffuso e accettato è quello del CV cronologico. 
  • Il percorso professionale è presentato enumerando le esperienze lavorative complete dei compiti svolti e dei risultati ottenuti.
  • L’ordine cronologico è invertito: iniziare con l’impiego più recente, a cui si può dare più spazio in quanto, generalmente, coincide con l’esperienza  più significativa.  
  • In alcune situazioni, tuttavia, il CV funzionale è accettato e talvolta anche più appropriato. Ad ogni modo, la redazione di un CV funzionale è un utile esercizio per la preparazione ad un colloquio.

 

Cosa fare

  • Elencare i titoli di studio (i più alti), specificando i nomi degli istituti frequentati.
  • Inserire i corsi di formazione professionale recentemente seguiti.
  • Specificare il grado di conoscenza delle lingue. 
  • Aggiungere eventuali interessi (insoliti). 

 

Cosa evitare

  • Elencare ogni singolo corso di formazione frequentato.
  • Indicare la razza/nazionalità/affiliazione politica ecc.
  • Definire “ottima” la vostra conoscenza di una lingua se non sapete realmente sostenere una conversazione.
  • Specificare interessi più comuni e scontati.

Come redigere una lettera d’accompagnamento efficace alla vostra candidatura.

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