Il CV è uno strumento imprescindibile nel processo di ricerca di un lavoro. Non sempre è tuttavia chiara la differenza che intercorre tra un buon CV e un ottimo CV, e questo potrebbe essere il fattore determinante nel riuscire a garantirsi un colloquio e magari trovare il lavoro dei propri sogni.
Nell’odierna era elettronica spesso si corre il rischio di dimenticare le regole base della cortesia quando ci si candida per una posizione aperta. Le candidature via e-mail non devono essere considerate diversamente da quelle inviate con la posta tradizionale e l’importanza della lettera di presentazione non andrebbe mai sottovalutata. La lettera di presentazione può essere vista come una sorta di “traino” per il CV e la sua funzione principale deve essere quella di indurre l’interlocutore a leggere anche il curriculum. Va vista come un’occasione per creare un contatto personale e instaurare un rapporto tra voi e la posizione per la quale intendete candidarvi.
Come scrivere una lettera di presentazione
Nei colloqui, a volte, le domande più elementari sono anche quelle più difficili alle quali rispondere. Molti candidati si recano al colloquio pensando di poter rispondere velocemente a questo genere di domande per poi ritrovarsi ad annaspare in cerca delle parole giuste e di risposte sensate non appena la situazione entra nel vivo.
Colloquio di lavoro: le domande più frequenti
Il colloquio è probabilmente la tappa più importante nel processo di ricerca di lavoro. È l’occasione per dimostrare all’azienda che siete la risorsa ideale per il ruolo.
Dinamiche di un colloquio di lavoro
Per molti di noi, l’espressione “regole d’etichetta” evoca immagini molto specifiche: il comportamento da tenere a tavola, fare le presentazioni in modo corretto durante un pranzo formale… In un contesto professionale la questione presenta però molte più implicazioni. Nel valutare il candidato, qualsiasi datore di lavoro assegna infatti grande importanza all’atteggiamento, al modo di porsi e alla condotta professionale.
Cercare lavoro: regole di etichetta
Nervosi per il colloquio di lavoro che vi attende? È comprensibile. La prospettiva di essere sottoposti a un terzo grado sulle proprie competenze non è decisamente rilassante. Tuttavia è possibile alleviare notevolmente lo stress, svolgendo un lavoro propedeutico. Per non compromettere il vostro colloquio di lavoro, di seguito, vi illustriamo sette tra i più comuni errori e qualche consiglio per evitarli.